Cubi di alfabeto

Il lavoro del consulente socio pedagogico all'interno di strutture per l'infanzia, in particolar modo i nidi, è teso a sviluppare e implementare di una riessione critica sul lavoro dell’operatore e degli educatori, con il fine di  supportarli  nell'analisi della relazione educativa con l’Educando, ricercando malfunzionamenti e criticità. Ascolto e osservazione dei momenti salienti  andranno rielaborati per poi trovare nuovi significati e differenti metodologie  attraverso un lavoro condiviso . È importante nel lavoro educativo saper leggere i segnali, anche quelli più celati, osservando e trattenendo dall’osservazione tutto ciò che possa essere utile per la relazione educativa, mettendo a confronto i diversi punti di vista, e facendo da specchio per gli educatori. E' il singolo operatore che si rivolge al consulente per acquisire una nuova consapevolezza del proprio agire educativo rispetto ad un bambino, la propria intenzionalità, il proprio stile educativo e le conseguenti risposte del piccolo educando a rivedere, attraverso un occhio esterno, il suo modo di stare accanto al bambino, le parole che usa o non usa, oltre che riportare l'accento sulle emozioni provate, sulla loro genesi e sul loro impatto nella quotidianità

 UN SECONDO RUOLO PIU' IMPORTANTE IL CONSULENTE LO ESPLICITA ALL'INTERNO DELL'EQUIPE FUNGENDO DA MONITORAGIO DELLE RELAZIONI TRA GLI EDUCATORI NEI SINGOLI MODI DI AGIRE DI RAPPRESENTARI E DI PORSI NEI CONFRONTI DEGLI EDUCANDI.

COSI' COME FUNZIONALE E' NEL RAPPORTO DEGLI OPERATORI CON E VERSO LE FAMIGLIE SIA NEL MOMENTO DELL'INSERIMENTO ALNIDO SIA IN SEGUITO AIUTANDOLI AD AFFRONTARE FRAGILITA' DUBBI INSICUREZZE, SOPRATTUTTO IN QUELLE FASI DI CAMBIAMENTO, COSI' REPENTINE DAI 0 AI 3 ANNI,CHE LASVIANO IL GENITOR DISARMATO DI STRUMENTI REALMENTE EFFICACI PERE AFFRONTARE LE PROPRIE EMOZIONI E QUELLE DELBAMBINO. QUEL CHE PIU' CONTA E' CHE NON SI SOSTITUISCA AL GENITORE DANDO RICETTE E ANTIDOTI,BENSI' SOLLECITI LA RIFLESSIONE E IL PENSIERO AUTOCRITICO, RESTITUENDO POI UNA RIELABORAZIONE SQUISITAMENTE PEDAGOGICA DELLE CONCLUSIONI A CUI AUTONOMAMENTE LO STESSO GENITORE FINALIZZATA A STRUTTURARE UNA SOLUZIONE CONCRETA ED ATTUABILE, ANCHE A PICCOLI PASSI.

 

L'AMBIENTE NIDO E' PALCOSCENICO DI MOLTI ATTORI, EDUCATORI,GENITORI,BAMBINI, OGNUNO DEI QUALI INTERAGISCE IN MANIERA ATTIVA ANCHE A LIVELLO EMOZIONALE ALL'INTERNO DI RELAZIONI EDUCATIVE SISTEMICHE. E' NEI MECCANISMI E NELL'INCONTRO DI QUESTI SISTEMI CHE IL CONSULENTE INTERVIENE, PROPONENDOSI ANCHE COME FACILITATORE E SOSTENITORE DI UNA ALLEANZA EDUCATIVA TRA IL SISEMA NIDO E IL SISTEMA FAMIGLIA.

Abaco
treno

L'INCONTRO/SONTRO DEI  SISTEMI EDUCATIVI TRA NIDO E FAMIGLIA E IL RUOLO DEL CONSLRENTE